La Psicomotricità

 

La Psicomotricità è un intervento a mediazione corporea che si  rivolge alla persona nella sua globalità psico-corporea struttura e  funzionale il cui vissuto complessivo svolge un ruolo di fondazione  della vita della persona negli aspetti fisiologico, psicologico e  socio-relazionale. E’ una pratica di aiuto e un’attività concreta  rivolta all'individuo quale protagonista di azioni e relazioni.

Lo psicomotricista attua progetti di intervento in diversi ambiti:

1) ambito educativo–preventivo per la prevenzione dei disturbi  relazionali o dei disturbi di apprendimento nei bambini in età  evolutiva, mirando a favorire uno sviluppo psicomotorio armonico.

2) ambito terapeutico al fine di attuare interventi di terapia  psicomotoria in bambini in età evolutiva che presentino ritardi  psicomotori, disturbi del comportamento, disturbi della comunicazione e  dell’apprendimento.

Il concetto fondamentale su cui si basa la psicomotricità, è proprio  quello di globalità della persona, definita dall’integrazione di più  aree di sviluppo.

Nell'intervento psicomotorio si utilizza il gioco spontaneo, il  movimento e l'azione, perché attraverso di essi e il piacere che  veicolano, il bambino trova la motivazione nell’esplorare e conquistare  il mondo.

La terapia psicomotoria ha come finalità quella di sviluppare le  potenzialità espressive del soggetto e quindi l'obiettivo principale è  quello di fornire al soggetto gli strumenti comunicativi corporei, la  possibilità di dominare il proprio corpo.

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